Vai al contenuto
  • Servizi per lo studio
  • Test di ammissione
  • Esame di maturità
  • Esami Universitari
  • Corsi di lingue
  • Orientamento
  • Formazione professionale
  • Blog

  • Su UniD Formazione
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Assistenza clienti

  • Contattaci
logo2018
logo2018

Test di ammissione all’Università: Corsi, Libri e Orientamento

logo2018
Sotto l'header
  • Test di ammissione
  • Esame di maturità
  • Esami universitari
  • Corsi di lingue
  • Orientamento
  • Formazione professionale
  • Blog

Stipendi dei ricercatori italiani: netto divario con Germania e Francia

Stipendi dei ricercatori italiani: netto divario con Germania e Francia

Stipendi dei ricercatori italiani drammatico divario con Germania e Francia
  • Sara Elia
  • 12 Giugno 2023
  • Università
  • 4 minuti

Stipendi dei ricercatori italiani: netto divario con Germania e Francia

Studi recenti riportano che i ricercatori italiani guadagnano la metà rispetto ai professionisti in Germania e Francia. Ma non solo! I risultati riportano anche che fanno carriera più tardi.

Analizziamo insieme la problematica e le cifre degli stipendi in Europa.

Indice
Supera il Test di ingresso
Preparati alle prove di ammissione con i libri e corsi UnidTest
Scopri di più

Essere ricercatori in Italia: i risultati dello studio

Uno studio, condotto dall’Università della California-Berkley conferma quanto non sia semplice essere ricercatori in Italia.
“The Attractiveness of European Higher Education Systems: A Comparative of Faculty Remuneration and Career Paths” svela le differenze tra Paesi. Prendendo a campione Italia, Germania, Regno Unito e Francia. Queste nazioni infatti rappresentano i mercati più ampi nel mondo accademico europeo.
 
Dallo studio è emerso che i ricercatori italiani guadagnano molto meno rispetto ai maggiori Paesi del continente. Nel nostro Paese a inizio carriera si percepisce mediamente un salario di 28.256 euro. Procedendo, sempre in una posizione analoga:
  • Regno Unito: stipendio da 49.168 euro;
  • Francia: si arriva a 50.000 euro;
  • Germania: migliora ulteriormente con un guadagno di 52.689 euro
La differenza che esiste tra l’Italia e gli altri Stati europei in ramo accademico è dunque evidente anche in via ufficiale. E insieme ad essa anche le diverse possibilità di carriera e di stipendio. 
Il problema è stato messo in evidenza anche dagli stessi accademici, che si trovano spesso costretti a trovare lavoro al di fuori del nostro Paese.
 
La cosiddetta “fuga di cervelli”, oltre ad uno stipendio più basso ha le sue cause anche le difficoltà nel fare carriera. Un percorso lungo, tortuoso, fatto di sacrifici e che spesso non si concretizza nemmeno. 
 

Ricercatori e percorso di carriera

Anche facendo carriera la situazione rimane analoga:
  • Italia: si guadagnano 40.998 euro;
  • Francia: 44.522 euro;
  • Regno: 69.385 euro;
  • Germania: tra i 69.328 euro in Baviera e i 70.333 euro in Renania.
Chi riesce a diventare professore ordinario invece percepisce:
  • Italia: circa 56.335 euro;
  • Francia: in media 57.178 euro.
  • Renania: media di 74.838 euro;
  • Baviera: di 82.627 euro;
  • Gran Bretagna: circa 91.973 euro. 
I numeri evidenziano una differenza netta negli stipendi, a partire dai ricercatori arrivando ai professori.
A peggiorare la situazione degli stipendi dei ricercatori italiani intervengono due grandi problemi ancora non risolti dallo Stato. Stiamo parlando dell’alta tassazione e il mancato adeguamento rispetto alle varie situazioni familiari.
 
Infatti in Italia non esiste una maggiorazione in caso di figli a carico né viene considerata la spesa differente tra diverse città. Nel resto d’Europa i giovani possono accedere a queste agevolazioni. E grazie a ciò vedono una netta crescita di studenti. Ad esempio in Germania il mondo accademico ha visto una crescita del 7% tra gli under 40. In Italia la stessa fascia d’età negli ultimi anno è diminuita del 28%. 
 

Trasferimento all’estero fin dagli anni di formazione

In Italia il fenomeno dei ricercatori in fuga all’estero si sta diffondendo sempre di più. Ma il trasferimento non si limita a questa categoria di professionisti.

Andiamo alle radici della questione.  In Italia la maggior parte dei giovani ambiscono ad un futuro lavorativo al di fuori dei confini fin dagli anni di formazione. 

Varie ricerche riportano che la maggior parte di studenti post maturità annovera l’idea di trasferirsi all’estero, con una percentuale del 39%. Solo il 17% la esclude, mentre il 44% la considera come una tra le alternative da valutare con attenzione.

La fase più indicata per farlo sarebbe quella immediatamente successiva alla scuola. Dati riportano che:

  • 43%: vorrebbe formarsi all’estero per poi cercare un’occupazione stabile nel Paese d’accoglienza;
  • 41%: vorrebbe studiare in Italia per poi trasferirsi all’estero nella speranza di avere maggior opportunità di crescita professionale;
  • 16% studierebbe all’estero per poi rientrare in Italia  con un bagaglio più ricco di esperienza. 

Quest’ analisi fa emergere una realtà molto preoccupante. La maggior parte dei giovani desiderano trasferirsi all’estero senza immaginare un possibile ritorno in patria, nemmeno sul lungo periodo:

  • 20%: desidera rimanere fuori dai confini nazionale per sempre;
  • 43% tornerebbe in patria solo nel caso in cui l’esperienza fosse particolarmente deludente;
  • 37%: considera di poter pensare in un futuro di rientrare in Italia.

Altre categoria di professionisti in fuga all’estero

La categoria dei medici segue a ruota quella dei ricercatori.

Lo Stato italiano spende per la formazione di ogni studente in ambito medico in media ben 150mila euro. Suddivisi in 25mila per i sei anni prima della laurea e 128mila per specializzazione e tirocini. 

Nonostante questo all’incirca 1000 medici decidono di abbandonare il nostro Paese. Si tratta quindi di più di 150 milioni all’anno regalati dall’Italia ad altri Paesi che hanno la fortuna di ritrovarsi con medici già formati.

Tra le leve principali di fuga:

  • stipendi mediamente più bassi rispetto ai colleghi europei.
  • pandemia di Covid-19;
  • tetti di spesa alle assunzioni;
  • anni di spending review.

Il fenomeno aggrava inoltre la carenza di medici e personale sanitario. E di coloro che lasciano il Servizio pubblico per andare a lavorare in cliniche private. O, come vedremo meglio in seguito, a fare il medico gettonista ovvero a chiamata.

Destinazioni principali per fare carriera all’estero: Germania, Inghilterra, Francia e Spagna. Le prime due sono le destinazioni preferite, mentre Francia e Spagna stanno crescendo perché si trovano stipendi più alti.

In Germania si guadagna quasi il doppio, mentre in Inghilterra e Francia si guadagna circa un terzo in più. All’estero inoltre esiste una maggiore considerazione dell’atto medico e la carriera è praticamente automatica.

Entra all'università con UnidTest
Corsi in presenza
Scopri i corsi in 45 città e in diretta eLearning
Iscriviti ora!
Preparati online
Scopri i corsi on demand disponibili 24 ore su 24
Iscriviti ora!
Piattaforma Genius
Migliora le tue performance con la nostra piattaforma online
Iscriviti ora!
Condividi su
Facebook
LinkedIn
Email
WhatsApp
Scritto da
Picture of Sara Elia
Sara Elia
Copywriter, content creator & SEO specialist freelance. Turin based, London lover.
Categorie
Categorie
  • Concorsi (50)
  • Consigli per lo studio (612)
  • Digital marketing (429)
  • Guide (204)
  • Lingue (150)
  • Mindset e vendita (6)
  • News (302)
  • Orientamento (209)
  • Test universitari (169)
  • Tutti (1)
  • Università (249)
  • Vendita e comunicazione (207)
Iscriviti alla newsletter

Ricevi i nostri migliori articoli, contenuti gratuiti, offerte riservate e tanto altro!

google news

Ricevi le nostre notizie da Google News

Seguici
Test di ammissione all'università: Corsi, Libri e Orientamento
UNID FORMAZIONE
  • Test di ammissione
  • Esame di maturità
  • Esami universitari
  • Corsi di lingue
  • Orientamento
  • Formazione Professionale
  • Termini e Condizioni
CONTATTI

Via degli Aceri, 14
47890 Gualdicciolo (RSM)
0549.980007
info@unidformazione.com
Chi siamo | Sedi | Contatti
Lavora con noi | Redazione

CONSIGLIA AD UN AMICO

Iscriviti alla Newsletter

Sicurezza negli acquisti online
Paga fino a 36 rate con: PayPal, Alma, HeyLight. Paga in unica soluzione con: Carta di Credito, Apple Pay, Google Pay, Bonifico Bancario.

pagamenti accettati
© Copyright 2026 - UNID S.r.l. - Codice Operatore Economico: SM22747 - Via degli Aceri, 14 - 47890 Gualdicciolo (RSM)
Iscrizione registro eCommerce n. 150 | Privacy

Come possiamo aiutarti? 👋

AI Assistant
Assistenza 24/7
Sei interessato ad un corso?

Seleziona un corso

Digita almeno 3 caratteri per cercare

Oppure scegli un'area di interesse:

Lavora con noi

Se vuoi collaborare con noi compila il form "Lavora con noi"

Vai al form

Informazioni generali

Posso seguire i corsi mentre studio o lavoro?

Prevediamo corsi online on demand oppure in presenza studiati per consentire a tutti di frequentare.

Corsi online on demand
Queste offerte formative sono asincrone, puoi frequentarle in completa autonomia 24h su 24 secondo il tuo ritmo di studio.

Corsi presenziali
Verifica il calendario delle lezioni presente nella scheda informativa per valutare la compatibilità del corso con i tuoi impegni lavorativi o di studio.

Quanto costano i corsi?

Il costo dei corsi è variabile e dipende dalla loro durata o dalla modalità di frequenza, online o presenziale. All'interno della scheda informativa di ciascun percorso formativo potrai verificarne in chiaro il costo.

Come posso pagare il corso?

I metodi di pagamento accettati sono i seguenti:

  • Bonifico bancario
  • Carte di credito
  • PayPal

Per alcune tipologie di corsi è possibile usufruire anche del pagamento con Carta Docente.

Posso pagare a rate?

Certamente, è possibile effettuare il pagamento in un'unica soluzione o attraverso un piano rateale. Le opzioni rateali disponibili includono:

  • PayPal, con la possibilità di suddividere l'importo in 3 rate senza interessi
  • Alma, che consente un pagamento rateale fino a 4 rate senza interessi
  • Heylight, che offre un finanziamento fino a 36 rate

Assistenza clienti

Ho effettuato un ordine, quando ricevo le credenziali?

Se hai già completato il pagamento hai già ricevuto le credenziali di accesso alla nostra piattaforma eLearning via mail.

Se hai utilizzato come metodo di pagamento il bonifico bancario considera che i tempi di accreditamento sono variabili e dipendono da ciascun istituto bancario. Normalmente l'accredito avviene in 24/48 ore lavorative.

Se il servizio scelto riguarda un corso in collaborazione con un nostro partner, l'elaborazione del tuo ordine sarà completata entro 24 ore lavorative dalla ricezione del pagamento. Riceverai via mail le credenziali per accedere al servizio acquistato e/o tutte le istruzioni dettagliate.

Ho difficoltà ad accedere al corso, come posso risolvere?

Controlla di navigare sul sito corretto: l'accesso ai contenuti avviene solo su unidcampus.com, diverso dal sito con cui hai effettuato l'acquisto.

Segui le istruzioni che ti abbiamo inviato via mail insieme alle credenziali di accesso.

Se riscontri ancora problemi oppure qualora tu abbia acquistato un servizio in collaborazione con un partner aziendale, contattaci per ricevere supporto scrivendo a info@unidcampus.com per ricevere assistenza.

Desideri correggere un dato sul certificato?

Per motivi legati alla tutela e alla sicurezza delle certificazioni emesse, non è possibile modificare i dati anagrafici una volta concluso il corso e prima del download della certificazione finale.

Tuttavia, se desideri correggere eventuali informazioni, ti invitiamo a segnalarci i dati da aggiornare scrivendo a info@unidcampus.com. Provvederemo a effettuare le modifiche richieste e, una volta completate, potrai scaricare autonomamente la certificazione aggiornata direttamente in piattaforma.

Non visualizzi correttamente i contenuti in piattaforma?

Se riscontri difficoltà nella fruizione dei video, per prima cosa ti invitiamo ad aprire il browser in modalità privata (incognito) dopo aver svuotato la cache; qualora il problema persistesse, prova quindi a utilizzare un browser differente e a collegarti tramite una rete alternativa, ad esempio un hotspot mobile.

Se dopo questi controlli i contenuti risultassero ancora inaccessibili, è probabile che si tratti di un'interruzione tecnica sul servizio Vimeo, un servizio esterno di livello internazionale specializzato nell'hosting e nella distribuzione di contenuti video in alta qualità.

Puoi verificare in tempo reale lo stato di eventuali interruzioni di servizio o degli interventi di manutenzione visitando Vimeo Status e, se desideri ricevere notifiche non appena il servizio sarà ripristinato, inserisci il tuo indirizzo email o numero di telefono direttamente nella pagina di status.

Per ulteriori segnalazioni o assistenza, non esitare a contattarci via email all'indirizzo info@unidcampus.com o telefonicamente al numero 0549 980007 (da lunedì a venerdì, 9:00–17:30).

Desideri richiedere un rimborso/recesso?

Ti invitiamo a verificare nelle condizioni di vendita, lette ed accettate in fase di acquisto, se per il servizio sottoscritto è previsto il rimborso o il diritto di recesso.

In caso affermativo, ti preghiamo di seguire le istruzioni e i passaggi indicati nelle condizioni stesse per formulare la richiesta nella modalità corretta.

logo2018
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
La memorizzazione tecnica o l'accesso è necessario per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze non richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, un'adesione volontaria da parte del tuo fornitore di servizi Internet o registrazioni aggiuntive da parte di terzi, le informazioni archiviate o recuperate solo per questo scopo di solito non possono essere utilizzate per identificarti.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}
×

Inserisci i tuoi dati per scaricare il contenuto:

Torna in alto