La tradizione della Bonfire Night e la figura di Guy Fawkes
Nel Regno Unito, la Bonfire Night rappresenta una delle ricorrenze popolari più radicate e simboliche, capace di intrecciare storia, memoria collettiva e tradizione festiva. Celebrata ogni anno il 5 novembre, questa notte illumina l’autunno britannico con falò, fuochi d’artificio e rituali che affondano le loro origini in un evento cruciale della storia inglese: il fallimento della Congiura delle Polveri del 1605.
Al centro di questa vicenda storica si colloca la figura di Guy Fawkes, divenuta nel tempo un simbolo complesso e controverso. Da cospiratore accusato di alto tradimento, il suo nome è passato alla storia fino a trasformarsi, nei secoli, in un’icona culturale riconoscibile anche al di fuori dei confini britannici. Ancora oggi, pupazzi raffiguranti Guy Fawkes vengono bruciati sui falò, mentre la sua maschera è diventata un potente emblema di protesta e dissenso moderno.
La Bonfire Night non è solo una celebrazione folkloristica: è un momento in cui il passato continua a dialogare con il presente, mantenendo viva una narrazione storica che coinvolge identità nazionale, politica e cultura popolare. In questo articolo scopriremo la storia di Guy Fawkes, le origini della Bonfire Night e le tradizioni che rendono questa ricorrenza una delle più affascinanti del calendario britannico, tra memoria storica e spettacolo collettivo.
Bonfire Night: la vicenda di Guy Fawkes
Nello specifico, il 5 novembre 1605 un gruppo di tredici cattolici inglesi pianificò un attentato con l’obiettivo di far saltare in aria il Palazzo di Westminster ed uccidere re Giacomo I e l’intero Parlamento, considerati responsabili della repressione dei cattolici.
L’avvertimento, insospettí le autorità che decisero di perlustrare la cantina nella tarda notte tra il 4 e il 5 novembre, dove infatti fu trovato Fawkes di guardia ai barili.
L’uomo, arrestato, venne sottoposto ad a interrogatori e torture fino alla confessione in cui descrisse in dettaglio la cospirazione e rivelò i nomi dei complici. Dopo il processo pubblico, lui e gli altri congiurati furono condannati a morte tramite impiccagione e successiva mutilazione, una pena prevista per i traditori della Corona.
Chi era Guy Fawkes
Guy Fawkes fu una figura storica inglese vissuta tra il XVI e il XVII secolo, divenuta celebre per il suo coinvolgimento nella Congiura delle Polveri del 1605, uno dei più noti tentativi di attentato politico della storia britannica.
Nato nel 1570 a York, Guy Fawkes crebbe in un’Inghilterra segnata da forti tensioni religiose tra cattolici e protestanti. Dopo la morte del padre, la madre si risposò con un cattolico, e questo evento influenzò profondamente il suo percorso ideologico e religioso. In un periodo in cui il cattolicesimo era perseguitato dallo Stato inglese, Fawkes maturò una profonda opposizione al potere monarchico e al Parlamento protestante.
Divenuto soldato, combatté per diversi anni nei Paesi Bassi spagnoli al servizio delle forze cattoliche, acquisendo competenze militari e una particolare esperienza nell’uso di esplosivi e polvere da sparo. Proprio queste abilità lo resero una figura chiave all’interno del gruppo di cospiratori guidato da Robert Catesby.
Il piano prevedeva di far saltare in aria il Parlamento di Westminster durante l’apertura ufficiale dei lavori il 5 novembre 1605, alla presenza del re Giacomo I. L’obiettivo era eliminare in un solo colpo il sovrano, la classe dirigente e i rappresentanti del potere protestante, per poi instaurare un governo più favorevole ai cattolici.
Guy Fawkes ebbe il compito cruciale di sorvegliare i barili di polvere da sparo nascosti nelle cantine sotto il Parlamento. Tuttavia, una lettera anonima fece fallire il complotto: la notte tra il 4 e il 5 novembre, Fawkes fu arrestato mentre custodiva l’esplosivo. Dopo giorni di interrogatori e torture, confessò il suo ruolo nella congiura.
Nel gennaio del 1606, Guy Fawkes fu condannato a morte per alto tradimento ed giustiziato pubblicamente. La sua figura, inizialmente ricordata come quella di un traditore, è stata nel tempo reinterpretata: oggi Guy Fawkes è diventato un simbolo ambivalente, associato sia alla memoria storica della Bonfire Night sia a concetti moderni come ribellione, dissenso e protesta contro il potere costituito.
Ogni anno, il 5 novembre, il Regno Unito ricorda il fallimento della Congiura delle Polveri con falò e fuochi d’artificio, trasformando Guy Fawkes in una delle figure più iconiche e controverse della storia inglese.
La nascita della Bonfire Night
- fuochi d’artificio;
- parate;
- falò di grandi dimensioni;
- sfilate in costume;
- spettacoli pirotecnici.
Tradizioni culinarie della Bonfire Night
Come ogni festa popolare, anche la Bonfire Night ha sviluppato nel tempo una serie di cibi tradizionali che accompagnano la serata, contribuendo a creare un’atmosfera calda e conviviale.
I piatti sono spesso semplici, fortemente legata alle tradizioni regionali e alla stagionalità degli ingredienti, con sapori decisi e profumi che richiamano immediatamente l’autunno.
In particolare:
- jacket potatoes: patate cotte lentamente al forno fino a ottenere una buccia croccante e un interno morbido e caldo. Spesso vengono farcite con burro, formaggio fuso e pancetta o altri ingredienti caldi che le rendono un piatto sostanzioso;
- mele caramellate: croccanti all’esterno, morbide all’interno ed avvolte in uno strato di zucchero;
- parkin: torta tipica soprattutto della zona di Leeds, preparata con farina d’avena, melassa nera e un profumo intenso di spezie.
Accanto a questi piatti, durante la serata si trovano anche salsicce e piatti caldi a base di carne e bevande calde, quali sidro speziato, vin brulè e tè fumante.
Di certo, la parte gastronomica contribuisce a creare l’immagine di festa, momenti di socialità e di condivisione tra amici e familiari. Così, ogni festa diventa un’occasione per assaporare i gusti tradizionali del Regno Unito ed immergersi completamente nell’atmosfera unica della Bonfire Night.
L’eredità culturale moderna
Se per secoli Guy Fawkes è stato ricordato soprattutto come traditore, negli ultimi decenni la sua immagine ha acquisito una dimensione completamente nuova, entrando a far parte della cultura popolare.
Un ruolo decisivo in questa trasformazione lo ha avuto l’illustratore David Lloyd, che nel 1982 disegnò una maschera ispirata al volto di Fawkes per il protagonista della graphic novel “V for Vendetta” e il successivo adattamento cinematografico del 2005.
La rappresentazione stilizzata del volto, con il sorriso beffardo, le guance rosse, i baffi all’insù e il pizzetto appuntito ha reso il personaggio immediatamente iconico.
Ad oggi, infatti, la maschera di Guy Fawkes ha assunto un ruolo emblematico di anonimato, ribellione e opposizione ai poteri costituiti. In particolare, il gruppo di attivisti Anonymous, l’ha adottata come immagine di protesta contro qualsiasi forma di oppressione, sia essa politica, economica o sociale.
In questo contesto, l’immagine di Fawkes ha acquisito un significato universale, trasformando un personaggio storico confinato nella memoria britannica in un’icona globale di dissenso e resistenza. Le sfilate in costume, i falò, gli spettacoli pirotecnici, la musica e le molteplici attività per le famiglie, hanno reso la Bonfire Night un momento di aggregazione, memoria storica e partecipazione comunitaria.