Indicare persone, oggetti e situazioni con precisione
Gli aggettivi dimostrativi in inglese permettono di identificare persone, oggetti e situazioni rispetto a chi parla.
La scelta dipende dal numero e dalla distanza, fisica oppure percepita. Le quattro forme sono this — «questo, questa»; that — «quello, quella»; these — «questi, queste»; those — «quelli, quelle».
Tutte appartengono al registro neutro e si usano senza particolari differenze tra comunicazione formale e informale.
Diversamente dall’italiano, queste forme non cambiano secondo il genere del nome. Per esempio, this boy — «questo ragazzo» e this girl — «questa ragazza» mantengono lo stesso dimostrativo.
Cambia invece la forma quando passiamo dal singolare al plurale. Per scegliere correttamente, quindi, bisogna osservare il nome e capire quale elemento vogliamo indicare, senza lasciarsi guidare dal suo genere in italiano.
Immagina di mostrare un libro che tieni in mano.
Puoi dire this book — «questo libro». Indicando un volume sullo scaffale opposto, useresti that book — «quel libro», sempre in un registro neutro. Questo meccanismo si chiama deissi: alcune parole acquistano significato attraverso la situazione comunicativa.
Non basta, però, misurare una distanza nello spazio. Anche un ricordo, un’opinione o un periodo possono apparire vicini oppure lontani rispetto a chi parla.
Per questo, imparare le forme attraverso esempi concreti aiuta più della semplice memorizzazione delle traduzioni. Nelle prossime sezioni vedremo concordanza, pronuncia, usi quotidiani ed esercizi.
Aggettivi dimostrativi in inglese: scegliere per numero e distanza
Per utilizzare gli aggettivi dimostrativi in inglese, parti dalla concordanza: il dimostrativo deve rispettare il numero del nome.
Con i nomi numerabili, il singolare indica un elemento e il plurale più di uno. Considera poi la vicinanza rispetto al parlante: le forme vicine indicano normalmente ciò che mostriamo accanto a noi, mentre quelle lontane rimandano a elementi percepiti come più distanti.
Le combinazioni fondamentali valgono sia nelle conversazioni informali sia nelle comunicazioni formali.
Osserva anche la terminazione del nome, che spesso rende riconoscibile il plurale. Non tutti i nomi, tuttavia, lo formano nello stesso modo: per scegliere il dimostrativo conta il numero grammaticale, non la sola presenza di una terminazione particolare.
Ecco uno schema pratico da consultare mentre costruisci le prime frasi:
- This book — «questo libro»: singolare vicino
- That book — «quel libro»: singolare lontano
- These books — «questi libri»: plurale vicino
- Those books — «quei libri»: plurale lontano
Con i nomi non numerabili, cioè non contabili direttamente come singole unità, scegli invece una forma singolare. Per esempio, this water — «quest’acqua» e that information — «quell’informazione». Se conti i contenitori, cambia il riferimento: these bottles — «queste bottiglie».
Controlla dunque quale nome segue il dimostrativo, non soltanto la quantità che immagini.
Aggettivi dimostrativi in inglese: distinguere determinanti, pronomi e suoni
Nella grammatica inglese, gli aggettivi dimostrativi in inglese rientrano spesso nei determiners — «determinanti». Un determinante precede il nome e aiuta a identificarne il riferimento.
In This bag is heavy — «Questa borsa è pesante», il dimostrativo accompagna il nome. Invece, This is heavy — «Questo è pesante», contiene un pronome dimostrativo. Il nome manca perché il contesto permette già di riconoscere l’oggetto.
La forma rimane identica, ma cambia la funzione grammaticale.
Quando accompagna un nome, il dimostrativo precede anche eventuali aggettivi descrittivi: these red shoes — «queste scarpe rosse».
La pronuncia aiuta a distinguere soprattutto le forme vicine.
This — «questo, questa» si pronuncia /ðɪs/. These — «questi, queste» si pronuncia /ðiːz/.
Il primo contiene una vocale breve e termina con /s/; il secondo presenta una vocale lunga e termina con /z/, un suono sonoro.
Per produrre /ð/, porta la punta della lingua tra i denti e lascia vibrare la voce. Evita di sostituirlo automaticamente con una consonante italiana.
Allenati confrontando this seat — «questo posto» e these seats — «questi posti», entrambi di registro neutro. Ascoltare e ripetere l’intero gruppo rende più evidente il contrasto tra singolare e plurale.
Aggettivi dimostrativi in inglese: vicinanza temporale e distanza emotiva
Gli aggettivi dimostrativi in inglese non indicano soltanto oggetti visibili: possono collocare un’esperienza nel tempo oppure esprimere una distanza emotiva.
Per il periodo attuale, usa this week — «questa settimana». Per una serata imminente, puoi dire this evening — «questa sera». Il riferimento si comprende rispetto al momento in cui si parla.
In questi casi, normalmente non si aggiunge una preposizione davanti al gruppo temporale. Per approfondire questa costruzione, è utile ripassare le preposizioni di tempo in inglese.
Considera anche these days — «al giorno d’oggi, in questo periodo» — non indica necessariamente pochi giorni precisi: può descrivere una fase della vita o una situazione attuale.
Al contrario, in those days — «a quei tempi» presenta un periodo come distante dal presente.
La scelta può dipendere anche dal coinvolgimento personale. I love this song — «Adoro questa canzone» può riferirsi alla musica che stai ascoltando. I remember that song — «Ricordo quella canzone» richiama invece qualcosa già identificato.
La forma lontana, tuttavia, non comunica automaticamente disapprovazione: contano il tono e il contesto. Anche that idea — «quell’idea» può semplicemente riprendere una proposta appena nominata.
La distanza espressa dal dimostrativo, quindi, non coincide sempre con uno spazio misurabile né implica necessariamente un giudizio negativo.
Origini linguistiche ed espressioni della conversazione
Gli aggettivi dimostrativi in inglese appartengono al nucleo storico della lingua, non a una terminologia recente.
Lo sapevi che?
Come documenta l’Oxford English Dictionary, la forma that — «quello, quella» continua l’antico inglese þæt — «quello», forma storica. Il carattere iniziale rappresentava un suono dentale.
Questa origine aiuta a collegare la grafia antica a quella moderna, senza interpretare il suono iniziale come una semplice consonante italiana.
Nel passaggio alla lingua contemporanea, il sistema dimostrativo ha perso distinzioni presenti nelle forme antiche.
Oggi, per scegliere, il lettore italiano deve concentrarsi soprattutto su numero e distanza: il maschile e il femminile non richiedono forme diverse.
Nell’uso colloquiale, inoltre, i dimostrativi entrano in formule che non richiedono un gesto concreto. This is Anna speaking — «Sono Anna, al telefono», registro neutro, identifica chi chiama.
Il riferimento riguarda qui il parlante e la sua voce, non un oggetto materialmente vicino. La stessa forma svolge dunque una funzione riconoscibile attraverso la situazione comunicativa.
That’s the spirit! — «Questo è lo spirito giusto!» esprime incoraggiamento.
La traduzione italiana cambia dimostrativo perché privilegia la funzione comunicativa. Anche this and that — «questo e quello, cose varie», registro informale, funziona come espressione fissa.
Questi esempi mostrano perché associare ogni forma a un equivalente italiano rigido può produrre traduzioni poco naturali.
Applicare le regole nelle situazioni quotidiane
Per esercitarti con gli aggettivi dimostrativi in inglese, immagina una scena al ristorante.
Hai il menù davanti e vuoi informazioni su una pietanza. What is this dish? — «Che cos’è questo piatto?» accompagna bene un’indicazione sul menù. Il dimostrativo si riferisce al piatto che indichi, anche se davanti a te compare soltanto il suo nome.
Guardando i dolci nella vetrina distante, puoi chiedere Are those cakes homemade? — «Quelle torte sono fatte in casa?».
Il nome plurale richiede sia il dimostrativo plurale sia il verbo corrispondente. Per altre situazioni di servizio, puoi approfondire l’inglese per camerieri.
L’obiettivo è collegare oggetto, distanza e numero prima di parlare, anziché imparare soltanto formule isolate.
Passa ora a un breve esercizio guidato.
Completa ___ shoes are mine — «Queste scarpe sono mie».
La soluzione è these — «queste».
Poi completa ___ chair is free — «Quella sedia è libera», indicando una sedia lontana. Serve that — «quella».
Infine traduci «Quest’acqua è fredda».
Qui il nome non numerabile richiede il singolare. Per rendere l’attività più utile, sposta gli oggetti e ripeti le frasi: cambia il riferimento, mentre la regola rimane stabile.
Infine, registra la voce e controlla anche la distinzione sonora tra le forme singolari e plurali.
Trasformare la regola in un’abitudine comunicativa
Padroneggiare gli aggettivi dimostrativi in inglese significa collegare numero e distanza alla situazione.
La distinzione tra determinante e pronome chiarisce la funzione: this cup e that cup indicano una tazza vicina o lontana; al plurale diventano these cups e those cups. Senza nome, This is mine significa «Questo è mio», mentre These are mine significa «Questi sono miei».
Tra gli errori comuni degli italiani ricorrono la discordanza numerica e l’aggiunta dell’articolo: per «questo libro» basta this book.
Il genere italiano non modifica la forma inglese. Anche il tempo richiede attenzione: this morning indica la mattina di oggi, mentre that morning richiama una mattina già individuata nel racconto.
Durante il ripasso, costruisci piccole scene, pronuncia le frasi e cambiane il riferimento.
Con un nome non numerabile come water, controlla il singolare: this water, non these water. Poi traduci «queste scarpe sono mie» e «quella scarpa è tua»: These shoes are mine e That shoe is yours. Verifica che these accompagni shoes e are, mentre that accompagni shoe e is.