Creatività: 5 trucchi per stimolare il processo creativo

Creatività: 5 trucchi per stimolare il processo creativo

Creativita 5 trucchi per stimolare il processo creativo
 

La creatività nel mondo odierno è un bene prezioso, capace spesso di fare la differenza in ogni ambito, soprattutto sul lavoro. Se non si è creativi il rischio è quello di fossilizzarsi su concetti e mansioni che alla fine annoiano e non forniscono un valore aggiunto. La creatività aiuta anche a sviluppare intelligenza, fantasia e capacità di ragionamento, favorendo il processo creativo.

Il processo creativo


Creatività e processo creativo sono concetti differenti. Se la prima viene espressa come un’associazione di idee nuove a qualcosa di già esistente, con un chiaro orientamento al raggiungimento di un obiettivo, il secondo riguarda il susseguirsi delle fasi che portano alla produzione di nuovi concetti e idee attraverso l’espressione della creatività. Per questo non si ha una sequenza standardizzata e, di conseguenza, ciascun processo creativo segue un iter diverso da persona a persona, nonostante i passaggi principali siano gli stessi: preparazione, incubazione, illuminazione, verifica.

Come stimolare la creatività e il suo processo creativo


La creatività o la si ha dalla nascita, come talento personale, oppure viene appresa, come accade nella maggioranza dei casi (oltre 85%). Da qui, molti esprimono la creatività non come vera e propria dote, ma come un modo di agire. Ecco alcuni consigli su come stimolare il processo creativo di nuove idee.
 
1) Leggere: leggere aiuta a incrementare le proprie conoscenze e a ricevere spunti di riflessione utili per poter elaborare qualcosa di sensato e di creativo. Oltre ad aumentare il proprio bagaglio culturale, leggendo è possibile migliorare la propria creatività e il processo creativo, mettendo ordine nella propria testa in modo da poter ragionare più velocemente. Il trucco è leggere riviste creative, in cui sono abbinati testi e immagini.
 
2) Fotografare: quante volte osservando un panorama non ci si rende conto della presenza di un particolare, di un dettaglio o di una cosa curiosa? Fotografare (senza dover per forza condividere con gli altri le immagini), presuppone un pensiero momentaneo sullo scatto e soprattutto una riosservazione successiva della fotografia. Riguardando l’immagine è possibile capire come sarebbe stato possibile migliorarla al momento dell’inquadratura. Questo aiuta ad avere una mente più creativa la volta successiva, instradando il processo creativo verso un iter ben preciso, soprattutto nelle sue prime 3 fasi.
 
3) Pensare scrivendo: con la lettura e con la fotografia, pensare viene quasi spontaneo. Ma non basta. Importante è scrivere i propri pensieri e le proprie idee, annotarsele da qualche parte in modo che prima o poi possano tornare utili. Anche questo è un buon trucco per stimolare il processo creativo.
 
4) Immaginare: immaginare rimanda al concetto di fantasia e di creatività. E’ più semplice portare avanti l’immaginazione quando non si hanno molte informazioni iniziali. La creatività è anche un modo per superare la mancanza di nozioni o di dati iniziali su cui ragionare per poter trovare una soluzione ad un eventuale problema. Non sempre è possibile disporre delle fonti di approvvigionamento desiderate e quindi è necessario ipotizzare come sopperire. Immaginando si sviluppa un percorso creativo. Per esser facilitati è sempre bene chiedersi “cosa farei io se fossi…?”.
 
5) Non uniformarsi alla massa: provare ad “uscire dal coro” è uno dei modi migliori per dar spunto alla propria creatività e al suo processo creativo. Stare nella massa è il modo migliore per sopprimere qualsiasi spunto di innovazione ideologica, distinguersi è invece l’ideale per creare nuovi spunti. Basti pensare a stilisti e design, i quali creano qualcosa di nuovo (bello o brutto che sia) cercando di dare spunti differenti da quelli che hanno già tutti.

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