Certificazioni spagnolo: le ufficiali secondo il MUR
Sono molti i casi in cui potrebbero servirti delle certificazioni spagnolo ufficiali. Gli attestati sono necessari se vuoi trasferirti per lavoro in un Paese in cui si parla questa lingua. O ancora, potrebbe servirti una certificazione per frequentare l’università.
Qualunque sia il motivo per cui intendi conseguire una certificazione per attestare il tuo livello di spagnolo, ci sono diverse cose che devi sapere. Innanzitutto, non tutte sono riconosciute dal Mur. In secondo luogo, oltre alle più note, ossia DELE e SIELE, esistono altre tipologie di certificazioni. Le analizzeremo insieme nel dettaglio.
Certificazioni spagnolo: cosa sono e a cosa servono
Partiremo però dalle basi prima di scoprirne tutte le tipologie: cosa sono le certificazioni spagnolo?
Con questo termine si indicano quelle certificazioni che servono ad attestare il livello di conoscenza di una lingua. Esistono, ovviamente, non solo per lo spagnolo, ma anche per le altre lingue straniere.
Il Mur, per attestare il livello di conoscenze delle lingue straniere da parte degli studenti, tiene come riferimento il livello europeo. Per questo, le certificazioni spagnolo ufficiali, cioè riconosciute dal Ministero, vanno da un livello A2 al livello C2, ossia da “Base” a “Avanzato – Madrelingua”.
Per ottenere una certificazione è necessario superare diverse prove, che servono per saggiare le competenze degli studenti.
Chiariamo subito che non è il Mur a rilasciare le certificazioni linguistiche. Se ne occupano infatti gli enti certificatori. Questi enti sono specifici per ciascuna certificazione linguistica e, perché il certificato sia valido, devono essere riconosciuti dal MIM.
La particolarità degli enti riconosciuti è che permettono di conseguire un certificato valido non solo in Italia, ma in tutta Europa e in vari contesti.
Potrai cioè utilizzare il tuo certificato sia per lavorare che per studiare all’estero.
A che servono e perché conseguirle
L’utilizzo delle certificazioni spagnolo, in un certo senso, lo abbiamo appena anticipato. Spesso il certificato è necessario per l’iscrizione a un corso universitario o per lavorare in Paesi dove lo spagnolo è una lingua ufficiale.
Tuttavia, non è questo l’unico utilizzo che puoi fare delle certificazioni che attestano il tuo livello di spagnolo.
Spesso, infatti, sostenere gli esami e conseguire un certificato garantisce dei crediti universitari. I crediti possono essere riconosciuti non solo nelle Università italiane, ma anche negli Atenei esteri.
Talvolta, infine, una certificazione linguistica potrebbe fare la differenza nei concorsi per accedere ad un lavoro nella Pubblica Amministrazione. In alcune selezioni, infatti, presentare corsi e certificazioni riconosciuti dal Mur concede ai candidati dei punti extra che potrebbero far aumentare il punteggio finale ottenuto.
Certificazioni spagnolo: quali sono i livelli previsti
Prima di scoprire, in dettaglio, come funzionano DELE, SIELE e altre certificazioni spagnolo riconosciute dal Mur, analizziamo i livelli che si possono conseguire. Abbiamo infatti detto che il Mur tiene in considerazione i livelli di conoscenza previsti dall’Unione Europea.
L’UE suddivide tali livelli grazie a QCER, acronimo di Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue. Questi sono i livelli previsti:
- A1 e A2, ossia livelli di base
- B1 e B2, che indicano livelli di conoscenza linguistica intermedia
- C1 e C2, per i livelli avanzati.
Ricordiamo che, di solito, per iscriversi ai corsi universitari è richiesto un livello almeno B2. Per chi consegue le certificazioni spagnolo per lavorare, invece, è preferibile conseguire almeno un livello C1.
Il DELE
Tra le certificazioni spagnolo più conosciute c’è sicuramente il DELE.
Acronimo di Diplomas de Espanol como Lengua Extranjera, viene conferita dal Ministero dell’Educazione, della Cultura e dello Sport spagnolo.
Gli esami per il conseguimento della certificazione sono invece gestiti dall’Istituto Cervantes di Madrid, ma si possono sostenere anche in Italia. Esistono infatti moltissime sedi accreditate. La correzione dei test, invece, avviene presso la celebre Università di Salamanca.
Il DELE si compone di quattro diverse prove, che valutano la comprensione scritta e quella orale, oltre che la produzione, sia orale che scritta. Per il livello C2, la prova di comprensione orale e scritta è unificata in un solo test. Per ottenere la certificazione, bisogna sostenere correttamente almeno il 60% di ciascuna prova.
Sono molti a scegliere il DELE tra le certificazioni spagnolo riconosciute in quanto questo certificato, una volta conseguito, non scade.
Quanto ai costi da sostenere, invece, questi variano a seconda del livello che si intende conseguire. Il DELE Escolar, per livelli da A1 a B1, varia dagli 80 ai 100 euro circa. Per il DELE General con livelli da A1 a C2, invece, il costo può variare da 80 a 175 euro.
Il SIELE
A differenza del DELE, il SIELE non è una delle certificazioni spagnolo ufficiali. Infatti, questa certificazione non è riconosciuta dal MIM, dato che viene rilasciata da più enti certificatori.
Si tratta però di una certificazione scelta spesso per la sua particolarità. Infatti, non è lo studente a scegliere il proprio livello da certificare prima dell’esame.
Con il SIELE, si può individuare il proprio livello di conoscenza della lingua. L’esame parte infatti da quesiti semplici: se l’esaminando li supera, si passa a quesiti più difficili.
Non è quindi possibile essere bocciati al test. Alla conclusione dell’esame, si ottiene la certificazione che corrisponde al livello di preparazione.
L’esame si svolge online: lo studente può scegliere la data e l’ora di svolgimento della prova. Può inoltre decidere se svolgere l’intero esame in una sessione o se suddividerlo in due sessioni.
Il suo nome deriva dall’acronimo di Servicio Internacional de Evaluación de la Lengua Española. Il SIELE dura 5 anni e ha un prezzo che varia da 65 a 105 euro.
Altre certificazioni spagnolo da conoscere
Tra le certificazioni spagnolo, oltre alla DELE e al SIELE, esiste anche la CCSE.
Dobbiamo assolutamente citare questo certificato in quanto, molto spesso, gli studenti lo assimilano al DELE. Tuttavia, si tratta di un test ben diverso, in quanto mira ad attestare la conoscenza costituzionale e socioculturale della Spagna.
Non si tratta, quindi, di una vera certificazione linguistica, ma di una certificazione culturale. Per superare l’esame previsto, è necessario conoscere molto bene lo spagnolo.
La CCSE è necessaria per richiedere la cittadinanza spagnola, mentre non è quasi mai richiesta in contesti universitari e lavorativi.